Prosegue la caduta dell’oro

Non si ferma la caduta dell’oro. Al fixing londinese, il metallo giallo ha chiuso in calo a 852,50 dollari l’oncia. In una settimana, i prezzi sono scesi del 6%. Le vendite sono state incoraggiate dalla rimonta della valuta Usa. Decisivi anche il calo del petrolio a 116 dollari al barile e i ripiegamenti di rame e grano. Nei fatti si stanno ridimensionando le aspettative inflazionistiche e scende l’appeal per i beni rifugio. Uno scenario che ha convinto i fondi a spostare il denaro sulle borse azionarie.