Prosegue la «luna di miele» tra Alemanno e i romani

Più 9 per cento il sindaco di Roma, + 5 la giunta. Continua la «luna di miele» tra Gianni Alemanno e i romani e, anzi, l’indice di gradimento sale ancora. Attualmente, nel mese di dicembre, il 60 per cento dei romani (come anticipato ieri) giudica positivo l’operato del primo cittadino: il 42 per cento con un voto fra il 6 e il 7, il 18 con un voto dall’8 al 10. A settembre a dare un giudizio positivo era stato il 51 per cento degli intervistati. Il sondaggio, effettuato fra il 15 e il 17 dicembre dalla Ipsos, è stato illustrato in Campidoglio ieri dall’amministratore delegato dell’istituto di ricerca, Nando Pagnoncelli. Il rilevamento si articola su 7 temi: il sindaco e la giunta, la sicurezza, l’emergenza maltempo, la Ztl, l’amministrazione, le municipalizzate. Fra i motivi dell’alto gradimento riscosso da Alemanno, spiega Pagnoncelli, soprattutto la bontà degli interventi messi in campo durante l’ondata di maltempo di metà dicembre, giudicati positivi dal 68 per cento della gente. Roma poi è una città sicura per il 58 per cento degli intervistati (il 45 per cento ha dato un voto fra 6 e 7, il 13 un voto fra 8 e 10). Alla domanda di fare un raffronto sulla sicurezza oggi con quella di due anni fa, il 25 per cento ha risposto che la capitale oggi è «più sicura», con un +5 rispetto a settembre 2008. Piace anche la nuova disciplina della Ztl, apprezzata dal 55 per cento della gente. Stabile rispetto a tre mesi fa resta il giudizio sulle aziende del trasporto pubblico locale (Trambus, Met.Ro), in calo solo la regolarità e la frequenza del servizio della metro. Stabile il giudizio pure sull’Acea (il servizio di illuminazione pubblica è promosso dal 65 per cento dei romani). Sale leggermente l’apprezzamento per l’Ama (dal 47 al 48), vanno meglio la pulizia dei muri e il decoro urbano, un po’ peggio i servizi cimiteriali. In crescita secondo l’Ipsos anche il gradimento verso la giunta comunale, che, anche se non raggiunge la piena sufficienza, riscuote tuttavia l’apprezzamento del 48 per cento dei romani (il 39 ha dato un voto fra 6 e 7, il 9 un voto fra 8 e 10) e sale di 5 punti percentuali rispetto al 43 per cento di settembre.
Molto articolato il giudizio su alcuni aspetti relativi alla vita cittadina e ai servizi pubblici erogati dall’amministrazione comunale. Il trend negli ultimi 3 mesi è positivo su: parcheggi pubblici (+4), viabilità (+2), cura e manutenzione del verde e dei parchi (+3). Negativo su servizi anagrafici (-2), operato dei vigili urbani (-2), cura dei monumenti e delle opere d’arte (-3). Riscuote meno successo la politica culturale del Comune (scesa nell’indice di apprezzamento dal 61 di settembre al 58 di dicembre, contro il 70 del dicembre 2007). «È chiaro - spiega Alemanno - che può esserci una leggera flessione rispetto al modello dell’amministrazione Veltroni che aveva puntato tutto sulla cultura, ma noi ci stiamo impegnando molto anche su altri versanti».