Prosperini infuriato per le fregature: «Revocherò le licenze, danneggiano tutti»

«Stupito? No, diciamolo con chiarezza: sono in-caz-za-to. Lo scriva, mi raccomando. Sul turismo si sta giocando una partita importantissima e in quel di Malpensa e nei punti nevralgici di Milano ci sono cambia valute che applicano una tassa del 17,9 per cento? La risposta della Regione è una sola: stop alla concessione. Ho già chiesto ai miei uffici di intervenire con la revoca della concessione contro questi cialtroni».
Piergianni Prosperini è un fiume in piena. L’assessore lombardo alla Sicurezza e al Turismo rilegge con preoccupazione l’articolo del Giornale che denuncia il «cambio fregatura»: «I disonesti vanno messi al bando. Sono dannosi per chi, dagli albergatori ai ristoratori passando per i tour operator, si dà da fare per innalzare la qualità ben sapendo che l’85 per cento del marketing è passaparola».
«Passaparola che - spiega l’assessore Prosperini - in Lombardia si declina in qualcosa come 28 milioni di presenze» e che, quindi, spinge la Regione ad un «investimento di quasi quattro milioni di euro». «Lo ripeto e lo scriva, giocando sul filo della legge e sfruttando i turisti non si va da nessuna parte. Anche perché nella sfida della competitività non si vince come singola impresa ma come destinazione turistica e il messaggio del passaparola è che in Lombardia ti fregano sul cambio».
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