Prosperini: «Troppi interessi Gp condizionato»

«Il Gran Premio di Monza è una gara troppo importante per essere condizionata dagli interessi meramente economici delle scuderie». Con queste parole l’assessore regionale allo Sport Piergianni Prosperini commenta il calo di affluenza ai botteghini a pochi giorni dall’inizio dell’evento, anticipato dalla seconda settimana di settembre ai primi giorni dello stesso mese. Uno slittamento temporale che secondo l’assessore «penalizza lo scarso l’afflusso del pubblico. È assurdo - continua - che si sia venduto quest’anno il 30 per cento in meno di biglietti rispetto all’anno scorso, così com’è inaccettabile che negli ultimi cinque anni la Formula Uno abbia perso 20 milioni di telespettatori». La ricetta proposta da Prosperini per la vitalità del Gran Premio si basa su pochi elementi: «La gara - dice - è uno splendido strumento di promozione turistica». Inoltre: «È ora che i piloti cambino mentalità e siano più vicini alla gente, e in questa direzione vogliamo lavorare».