Prospettiva di cessione e Seat corre

da Milano

Il mercato scommette
sulla cessione di Seat Pagine Gialle, i fondi proprietari smentiscono, ma fonti finanziarie di assoluta affidabilità confermano: Seat sarà ceduta ad altri fondi. I tempi non sono brevi, e l’operazione avverrà, senza fretta, nel corso del 2007. Ieri in Borsa, per il secondo giorno consecutivo, il titolo si è messo in evidenza, sia per il prezzo (più 2,48%), sia per i volumi, pari a 121,6 milioni di pezzi (quattro volte la media mensile), che equivalgono all’1,25% del capitale. Martedì, primo giorno di Borsa dell’anno, Seat aveva già guadagnato il 2,7%, tra scambi vivaci, dopo che nel 2006 il valore del titolo si è apprezzato del 16%. I quattro fondi azionisti - uniti in un patto di sindacato che riunisce il 50,1% del capitale e che scadrà in marzo - sono Bc partners, Cvc, Investitori associati e Permira; nella serata di ieri hanno diffuso una nota, richiesta della Consob, nella quale hanno smentito di avere in corso «attività prodromiche» alla cessione di azioni della società. Ma il titolo - spinto anche dalla buona intonazione del comparto media in Europa e da fermenti speculative - non solo ha chiuso a 0,475 euro, ma soprattutto ha segnato nel corso della seduta un nuovo massimo a 0,4785 euro ( con uno strappo delle risparmio, che hanno chiuso con un più 11,47%). Da osservare che nell’ultima settimana il progresso è stato del 6,2%, nell’ultimo mese del 10,4% e negli ultimi sei mesi del 31%. Secondo un’analista, Seat ha realizzato già martedì, e confermato ieri, la rottura della resistenza chiave di 0,4630-0,4635 euro. «Ora c’è la possibilità di agganciare la resistenza psicologica di 0,48 euro», ha osservato ieri un operatore di Borsa. Seat ha una capitalizzazione di circa 3,9 miliardi di euro, un debito netto (a settembre) pari a 3,5 miliardi e un margine operativo lordo 2006 stimato in 610 milioni di euro. Proprio in base a questo dato e ai multipli utilizzati dal mercato per valorizzare società del settore, secondo alcuni analisti il valore della società potrebbe essere intorno ai 7 miliardi.