Prostituta romena identifica cadavere

Si indaga negli ambienti della prostituzione a Milano e più in generale in Lombardia per risolvere il giallo delle due donne ritrovate martedì scorso vicino a Morterone, in val Boazzo, nel lecchese, chiuse in due sacchi dell’immondizia. Gli inquirenti, pur non escludendo ancora alcuna ipotesi, starebbero indagando con particolare attenzione sul racket delle lucciole. Gli investigatori smentiscono così il collegamento tra i cadaveri di Morterone e due straniere scomparse nel luglio scorso da una casa di accoglienza di Siena. Uno dei due cadaveri potrebbe ora avere un nome: sembra infatti che gli inquirenti abbiano sentito una prostituta romena che occasionalmente avrebbe avuto contatti con la donna apparentemente più giovane ritrovata cadavere.