Le prostitute brasiliane lanciano una linea di tanga

Si chiama Gatinha Mimosa la linea di abbigliamento da mare supersexy disegnato da un gruppo di prostitute brasiliane che ha deciso di lanciarsi nello stilismo. Il nome è tutto un programma perché in Brasile corrisponde già a un famoso concorso di bellezza, ma Gatinha significa «gattina» e Vila Mimosa è la tradizionale area di prostituzione nel centro di Rio de Janeiro. I modelli saranno in vendita nei negozi brasiliani a partire da settembre e costeranno per volere delle creatrici. Il progetto della linea nasce da un'idea di Amocavim, l'associazione dei condomini e degli amici di Vila Mimosa. Stanchi di combattere con gli schiamazzi notturni e la microcriminalità inevitabile nelle vie del meretricio, i rappresentati di Amocavim si sono informati su un'analoga iniziativa che lo scorso anno ha portato un gruppo di professioniste del sesso associate alla Ong Davida a creare la linea di abbigliamento «Daspu» (versione irriverente di «Daslu», il celeberrimo shopping center di San Paulo con sedi a Rio e clienti miliardarie in tutto il Sud America).