Prostituzione, notte di controlli

Nel corso di una retata anti-prostituzione, scattata martedì notte a piazzale Pino Pascali - teatro proprio il giorno prima del tentato stupro ai danni di una donna romena incinta di quattro mesi fortunatamente salvata da alcuni passanti - i carabinieri del nucleo radiomobile e della compagnia Montesacro, in collaborazione con l’VIII Battaglione Lazio, hanno arrestato quattro cittadini brasiliani e denunciato a piede libero 34 persone. Nel dettaglio, del quartetto brasiliano finito in manette per non aver rispettato nei termini di legge l’ordine di espulsione impartito dalle Autorità italiane, due sono dei travestiti di 28 e 33 anni, mentre sono transessuali gli altri due, di 25 e 30 anni.
Sempre brasiliani, le ventisette persone, tra transessuali e travestiti, di età compresa tra i 19 e i 39 anni, denunciati per non aver esibito, senza giustificato motivo, il documento di identità. E ancora, l’ennesima denuncia, stavolta per atti osceni in luogo pubblico, è stata disposta dagli uomini dell’Arma ai danni di un altro trans brasiliano trentenne. Vestito in modo così succinto da lasciare scoperte le parti intime, l’uomo stava tentando di attirare l’attenzione con l’obiettivo di adescare clienti.
Altre denunce per atti osceni, stavolta all’interno di una vettura, sono piovute per due persone, un trans brasiliano ventiduenne e il suo cliente, coetaneo, sorpresi dai militari a fare sesso.
Nella rete dei militari che hanno disposto anche dei posti di blocco con controlli sulla circolazione stradale, per scoraggiare l’afflusso dei clienti nella zona, sono finiti anche otto automobilisti. Per cui è scattato, immediatamente, il ritiro della patente - sanzione per la guida in stato di ebbrezza - e la denuncia alla magistratura. Altre diciannove multe per violazione del codice stradale per «clienti» indisciplinati che pur di raggiungere i trans percorrevano una strada violando il divieto di transito.