«Prostituzione vietata, chiedo una legge»

Togliere lucciole e viados dai marciapiedi e colpire i clienti con multe severe. In breve: «Vietare la prostituzione per legge, in pubblico o in luogo aperto al pubblico». È uno degli obiettivi a cui punta il sindaco Letizia Moratti per rendere più sicura e vivibile la città. Punto inserito nella piattaforma programmatica inviata al governo in vista dell’incontro domani a Roma tra sindaci delle aree metropolitane e ministro dell’Interno Giuliano Amato. Una modifica normativa che si unisce a quella del «permesso di soggiorno a punti per gli stranieri» o pene più severe per truffe ad anziani, reati contro minori, violenze su donne, vandalismi. «Massima condivisione» da parte della Cdl sul piano, qualche scetticismo sul tema prostituzione. Oggi intanto ripartono da via Broni le «passeggiate padane». Ieri, presi i due killer di Chinatown, si nascondevano in via Delfico in attesa di fuggire in Spagna. Una vasta operazione della Gdf sul traffico di droga internazionale ha portato invece a 57 arresti.