«Protagonisti della vita»: premi alla solidarietà

L’associazione «Capitani d'azienda» in Italia e nel mondo», presieduta da Giuseppe Gherardi, ha istituito il premio “Protagonisti della vita”, che è stato presentato dalla brillante Maria Giovanna Elmi all’hotel Parco dei Principi di Roma. Si tratta di un riconoscimento che rivolge l’attenzione ai valori umani, ispirandosi a coloro i quali, nella vita hanno impiegato le loro forze nella direzione della solidarietà. Persone dunque che si sono distinte per il loro contributo alla realizzazione di progetti volti al sociale che meritano un giusto riconoscimento. Ci sono storie drammatiche ma con un lieto fine che scalda il cuore e lo apre alla speranza. Storie di solidarietà, di comprensione verso chi soffre, che, quando si realizzano, riescono a dare un vero senso alle associazioni che si adoperano per questo. A tale scopo capitani d'azienda ha voluto premiare l’attrice Gegia, che ha svolto compiutamente un assiduo lavoro di assistente all’infanzia presso l'ospedale Grassi di Ostia. Divenuta famosa per aver vinto due telegatti e il reality “Ritorno al presente”, l’attrice si occupa da tempo di problemi infantili, apportando un valido contributo in qualità di psicologa e di insegnante di tecniche di recitazione presso gli ospedali romani. Altra premiata, la presentatrice Maria Teresa Ruta per il suo impegno rivolto al problema dell’anoressia. Riconoscimento anche a Lamberto Nada, autore del primo volume sulla pittura del ’700, che è stato il primo promotore a Roma dell’università della terza età. A seguire l'elenco dei premiati: l’attrice Barbara Bouchet, da sempre attenta alle adozioni a distanza di cui è stata testimonial. Il premio le è stato consegnato dall’ex capo di Stato maggiore, generale dei carabinieri Giorgio Cancellieri. Infine, un alto riconoscimento al professore Borghini per il suo impegno nello studio e nella cura delle malformazioni infantili. A Giuseppe De Carli è andato un particolare apprezzamento per la realizzazione di sette Dvd sulla vita di Giovanni Paolo II, da diciotto anni il vaticanista segue la vita del Papa e oggi opera per la sua beatificazione. «Protagonisti della vita» si rivela dunque un premio significativo, che vuole porre l’accento sui problemi sociali, ma anche sul senso dell'onore, sulla solidarietà e sull’altruismo.