«Proteggiamoci da noi stessi, non dai cinesi»

Roma. «È come quando i generali della I guerra mondiale, per salvare i propri soldati, invece di fermare il conflitto scavavano le trincee»: questa la metafora usata dal ministro dell'Economia italiano , Giulio Tremonti, per quella che suona come una sostanziale bocciatura del fondo per la globalizzazione proposto dal presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso, al vertice di Hampton Court. «Invece di cambiare i processi si danno i sussidi. Almeno ci mettessero i soldi!», ha commentato Tremonti in occasione della presentazione del suo libro «Rischi fatali. L'Europa vecchia, la Cina, il mercatismo suicida: come reagire». «Noi non dobbiamo proteggerci dai cinesi ma da noi stessi», ha spiegato Tremonti, denunciando un «eccesso di regole con il quale rischiamo di suicidarci. Non ha senso chiedere parità di regole agli altri quando noi facciamo le regole e gli altri no».