La protesta anti Gelmini al sabato è un «flop»

(...) sarà stato che non c’erano gli studenti a dare manforte ai dipendenti della scuola. Insomma, la protesta anti- Gelmini ha fatto cilecca. Intanto, per lunedì si prospetta un’altra giornata di tensioni all’Università, in particolare alla Facoltà di Lettere dove alcuni studenti hanno segnalato al Giornale la scelta della presidenza di non portare avanti nessun braccio di ferro con gli studenti che occupano le aule: «Abbiamo chiesto al preside di poter riprendere le lezioni perché non ci sentiamo rappresentati da chi sta manifestando in facoltà- raccontano-. La sua risposta è stata che si augura che al più presto la smettano per fare tornare tutto nella norma, ma che non vuole intervenire in nessun modo». Sempre in Università, per domani alle 11.30, un gruppo di docenti ha organizzato una assemblea in via Balbi 1 presso la sede del Centro di Ateneo per la Ricerca Educativa e Didattica, per parlare dei problemi interni agli atenei italiani che sarà tenuta da Giunio Luzzato, «Riteniamo disastrose le scelte del governo- scrivono nell’appello-, ma al tempo stesso l’Università italiana deve farsi un serio esame di coscienza».
Questo mentre arrivano altre denunce sulle proteste anti Gelmini. Questa volta dalla scuola elementare Perasso di Salita superiore della Noce. Durante una riunione a cui avrebbero partecipato anche i genitori dei bambini, il personale della scuola avrebbe detto che la riforma del governo Berlusconi «vuole educare i bambini come si faceva una volta con i figli della lupa».