Protesta anti Tav con attori e zampognari

Venghino, signori venghino. Attori, zampognari, e pure un bel brindisi, perché, nonostante crisi e Alta velocità, Natale è ormai alle porte. La sinistra bolognese si mobilita. O meglio, a mobilitarsi è quella parte della sinistra che abita nella zona di via Carracci e via Corelli, che oggi, a 24 ore dall’inaugurazione del treno ad alta velocità che collega Milano a Bologna, ecco che convoca una conferenza stampa. Per protestare contro i presunti danni agli abitanti delle due zone causati dal cantiere per l’alta velocità; e per fare protestare un vip, l’attore Gianni Cavina (nella foto) che «racconterà come (non) si vive e (non) si lavora in una casa, davanti al gigantesco carroponte di Astaldi». Poi via con le zampogne. E la protesta si fa show.