La protesta di Lucio Berté: «Affidate i bimbi ai nonni»

Oggi sarà il quattordicesimo giorno dello sciopero della fame per Lucio Berté, portavoce dell’associazione «Radicalmente nonni». Ieri ha anche protestato davanti alla Regione, in favore dell’istituzione del «Garante dei diritti dei bambini» (c’era anche nonna R. che non vede il proprio nipote da più di sei anni). «Provo fastidio per un peculiare aspetto della giustizia minorile e civile» sottolinea Berté. Si riferisce alla distinzione tra «famiglie costituzionali» (quelle sancite dal matrimonio in chiesa o in comune) e famiglie di fatto. Se infatti il divorzio di una coppia «classica», risolto in un tribunale civile, sfocia poi nell’affido congiunto; la separazione tra coppie di fatto, «nel 90 per cento dei casi», si risolve invece nell’affido del minore agli istituti, senza prendere in considerazione i nonni.