Protesta sui binari del tram contro lo sgombero: denunciato

Ha bloccato il passaggio di sei tram per una decina di minuti ed è stato indagato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio. Si è conclusa così ieri mattina la protesta di un 51enne italiano che occupava abusivamente un solaio nell’ex fortino del clan ’ndranghetista Cosco di viale Montello 6, ultimamente gestito dall’Aler. Il 51enne era stato sgomberato insieme a tutti gli altri residenti giovedì scorso, il 21 giugno.
Intorno alle 10 l’uomo, infatti, si è seduto sulle rotaie bloccando sei tram che procedevano in direzione della periferia. Esponeva un cartello per spiegare il suo gesto «Blocco dei tram per sgombero irregolare, chiamare la polizia, grazie». Ai poliziotti l’uomo ha spiegato di ritenere ingiuste le ragioni dello sgombero.
L'operazione di sgombero della scorsa settimana , che aveva coinvolto anche lo stabile adiacente a quello di viale Montello, cioè il palazzo di via Canonica 77, si era svolta in collaborazione con la Fondazione Policlinico, proprietaria dello stabile, dell’Aler e del Comune di Milano, oltre al fondamentale supporto strategico della Direzione antimafia della Procura della Repubblica e della questura. Vi abitavano circa 200 persone in 80 appartamenti.
Alcuni degli inquilini - si trattava soprattutto di famiglie di immigrati cinesi ed eritrei, ma anche italiani, affittuari dei Cosco ma senza alcun legame con la 'ndrangheta - erano già stati allontanati nei giorni precedenti.