Proteste anti-Usa per il raid aereo ordinato dalla Cia

Islamabad. Al grido di «morte all’America», migliaia di pachistani sono scesi in piazza in tutto il Paese per protestare contro il presunto attacco aereo ordinato dalla Cia che, destinato a uccidere il numero due di Al Qaida, Ayman al-Zawairi, ha invece massacrato 18 civili innocenti in un villaggio pachistano presso la frontiera con l’Afghanistan. Circa 10.000 persone hanno sfilato a Karachi, la più grande città del Pakistan, molti scandendo slogan del tipo «Morte all’aggressione americana» e «Stop ai bombardamenti di gente innocente». In centinaia di altre manifestazioni, nella capitale Islamabad, a Lahore, Multan, Peshawar e in altri centri del Paese, i dimostranti hanno bruciato bandiere americane e chiedendo il ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan.