Proteste Stop ai tassisti abusivi: presidio a Linate di auto bianche

Con un presidio, intonando slogan e distribuendo volantini, hanno protestato nella giornata di ieri i tassisti, davanti all’aeroporto milanese di Linate per chiedere «interventi certi contro l’annoso problema dei tassisti abusivi presenti alle uscite dello scalo». I sindacati Unica (Unione italiana conducenti autopubbliche) Filt-Cgil hanno definito la giornata «un passo avanti, anche se non si è arrivati a una completa definizione del problema». Il direttore dello scalo del Forlanini, Alberto Basile, infine ha accolto una delegazione di manifestanti. E le parti in causa nella trattativa si sono date appuntamento per il prossimo 25 marzo, dopo che lo stesso Alberto Basile avrà incontrato il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi. E intanto, in attesa che venga definito meglio il problema della territorialità, «che impedisce alla polizia di vietare con sanzioni l’attività illegittima degli abusivi», spiega una nota dei sindacati, «si è deciso di allungare il posteggio taxi di fronte alle uscite dell’aeroporto, in modo tale che l’attività abusiva sia resa più difficile». «In assenza di risultati concreti a breve termine - concludono i tassisti milanesi - non possiamo che confermare la volontà di non prestare più servizio in un aeroporto che tolleri situazioni illegali».