Prova anti-attentato fra un mese

Per l’esercitazione anti-terrorismo a Milano adesso c’è anche una data. «Sarà tra il 20 e il 25 settembre, la prima in Italia» dice il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. In città tutto è pronto, o quasi. Restano da definire alcuni dettagli. Il più importante è il luogo del test, che per ragioni di sicurezza resterà segreto fino all’ultimo. Dalla prefettura, che avrà il compito di coordinare le operazioni di emergenza, filtra l’indiscrezione di un possibile pre-simulazione, in programma tra il 10 e il 15 settembre. «Noi siamo prontissimi» annuncia l’assessore alla Sicurezza Manca. E il vicesindaco De Corato sottolinea «l’importanza di queste esercitazioni per verificare la collaborazione di tutte le forze coinvolte».
Intanto all’ospedale Sacco proseguono le operazioni di allestimento del bunker medico per attacchi biologici. «Anche se - avvertono gli esperti della struttura - un attacco chimico batteriologico è uno scenario remoto». Nel frattempo, però, il personale (120 in tutto) sta completando la preparazione e a fine ottobre si arriverà anche alla prima simulazione di uso del struttura di intervento.