Provando a vivere «le vite degli altri»

Da Almodovar al film premio Oscar di Donnersmarck, una rassegna d’autore per guardare il mondo (alla ricerca di se stessi)

Quante volte, guardando un film, ci siamo immedesimati con i protagonisti della storia, personaggi le cui vicende ricordano, da vicino, le nostre personali. Ci sarà capitato anche di discuterne con i nostri amici o parenti per sottolineare questa similarità di percorsi esistenziali, scoprendoci, così, soggetti talmente interessanti da meritare, anche se involontariamente, trasposizioni che potrebbero essere tratte dalla nostra vita.
Ma interessante, dopo la visione di un determinato film, è anche chiedersi come ci saremmo comportati noi al posto dei protagonisti. Da oggi, al cinema Gnomo, prende il via una preziosa rassegna dal titolo eloquente «Le vite degli altri», curata dal Comune di Milano e dall’Associazione Problema, che ruota intorno a una formula consolidata che prevede la presentazione e, successivamente, il commento al film proposto gustandosi anche una tazza di buon tè.
Lo scopo è presto detto: dalla pellicola proiettata si deve sollecitare lo spettatore a porsi delle domande, scavare nel suo profondo, condividere dei commenti con gli altri traducendo la settima arte in uno strumento non solo ludico ma di prezioso indagatore del nostro intimo.
È questo che accadrà, da oggi e per ogni venerdì, alle 15 (fino al 14/3), attraverso un percorso di cinque pellicole di qualità fatte apposta per sollecitare una risposta emotiva di chi siede in sala. Si parte con Nuovomondo di Crialese che sarà introdotto dal curatore Lorenzo Vitalone e discusso insieme alla giornalista Benedetta Barzini. Il 22, invece, spazio a Volver la bellissima storia tutta la femminile di Pedro Almodovar che sarà protagonista anche il 29/2 con il suo discusso La mala educacion, tra religione e amori scabrosi. Il 7 marzo non poteva mancare lo straordinario Le vite degli altri (premio Oscar come miglior film in lingua straniera nel 2007) che, non a caso, dà il titolo all’intera rassegna. Toccherà al meno conosciuto Quattro minuti, pellicola tedesca sul potere della musica, chiudere, il 14 marzo, l’happening cinematografico alla scoperta di se stessi.
Le vite degli altri
Cinema Gnomo,
via Lanzone, 30/A
Info 02.804125
Ingresso valido per tutte le proiezioni della giornata euro 4,10 (ridotto euro 2,60)
Tessera annuale o euro 2,60