Prove aperte di Prêtre per raccogliere fondi

Sabato 3 febbraio alle ore 10.30 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Georges Pretre, alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con al pianoforte Gabriel Tacchino, aprirà al pubblico la prova generale del concerto per dedicarla ad Amnesty International. Il programma prevede la suite sinfonica da Porgy and Bess di Gershwin, il Concerto in fa per pianoforte e orchestra sempre del compositore americano, Trois Nocturnes per coro e orchestra di Debussy e La Valse poema coreografico di Ravel. È la seconda volta che l’Accademia di Santa Cecilia collabora con grande generosità al lavoro di Amnesty International in favore dei diritti umani. Il ricavato dei biglietti (20, 15 e 10 euro) andrà a finanziare le attività di Amnesty. Il concerto è dedicato alla campagna «Invisibili» lanciata un anno fa dalla sezione italiana di Amnesty International per difendere i diritti delle centinaia di minori che ogni anno arrivano in Italia, passando il Mediterraneo su piccole barche insicure. Per fuggire da guerre, povertà e paura. Amnesty chiede che i minori non siano mai detenuti, se non in casi estremi e rispondenti al loro superiore interesse, e che la detenzione di migranti e richiedenti asilo non sia generalizzata e rispetti gli standard internazionali sulla legittimità e sulle condizioni di detenzione.