Prove di campionato per lo Spezia a Pinzolo

Enrica Suzzi

da La Spezia

Nessuna festa, per adesso. Si parte in modo semplice. Ma con un entusiasmo a circondare lo Spezia che da queste parti non si era mai visto: quasi 3mila abbonamenti già sottoscritti, destinati a subire un’altra impennata, adesso che in questa serie B che tutti si divertono a chiamare A2, sono approdate Juventus, Fiorentina e Lazio, che si aggiungono a squadre blasonate come Napoli, Bologna, Genoa e Bari. Si sfrega le mani il presidente Pino Ruggieri: «Sarà un campionato straordinario. Ma per noi non cambia molto. Abbiamo conquistato una serie B che mancava in questa città da oltre mezzo secolo. Vogliamo, semplicemente, confermarci». Che tradotto significa, conquistare la salvezza.
Ma, interpretando le parole del presidente, si capisce la sua gioia: ci sono almeno dieci partite da sold-out. Il «Picco» si riempirà all’inverosimile e ai botteghini si conteranno almeno duecentomila euro alla volta.
Che significa ripagarsi una buona fetta degli stipendi già solo con gli incassi. E non sono molte le società a poterselo permettere.
Lo Spezia, però, come detto parte senza squilli di tromba. Quest’oggi a mezzogiorno calciatori, allenatore e addetti vari, si troveranno all’hotel «Royal» di Pinzolo. Ognuno arriverà con i propri mezzi. Nessun torpedone ufficiale, insomma. E dal pomeriggio subito in campo, al centro sportivo di Spiazzo. Va in Trentino la comitiva aquilotta e resterà nell’albergo di Pinzolo per un paio di settimane, prima di lasciare spazio alla Juventus, che ha già prenotato per agosto la struttura.
Nel frattempo ci scapperà pure un assaggio di campionato, con un’amichevole tra le formazioni guidate da Soda e Deschamps (nei primi giorni di agosto). Per la presentazione ufficiale si attende il rientro in città della squadra, verso la metà di agosto.
Lo Spezia, in sede di calciomercato, non ha cambiato molto. Ma esce comunque rafforzato, per quel che può contare il calcio d’estate. Sono stati acquistati giocatori motivati ed esperti. Alcuni in cerca di rilancio, altri con grande voglia di affermarsi: dal portiere Santoni (a Palermo prima e Brescia poi, la scorsa stagione) al difensore Scarlato, dal Crotone. E ancora, il centrocampista Confalone (Arezzo) e l’attaccante Dionigi (dalla Terzana). A questi, età media sui trent’anni, si aggiungono l’attaccante Russo (25 anni, promessa interista che si è persa nel tempo), il camerunese Boumsong (19 anni, dall’Inter, di grandi prospettive), il centrocampista Rossi (bel campionato nella Cremonese) e l’attaccante esterno Baù (dalla Triestina).
Ma la rosa non è ancora completa: il diggì Russo, assieme al presidente Ruggieri e al consulente di mercato Ceravolo, è sulle tracce di un laterale sinistro (Nicola o Frara), soprattutto se non riuscissero a strappare il sì dell’Albinoleffe alla permanenza nello Spezia di Gorzegno, protagonista dello strepitoso girone di ritorno che ha portato lo Spezia a vincere il campionato di C1.
Ecco i giocatori convocati.
Portieri: Rotoli (1972), Santoni (1979) , Locatelli (1978), Pellegrino (1984)
Difensori: Addona (1983), Fusco (1971), Giuliano (1981), Maltagliati (1969), Scarlato (1977)
Centrocampisti: Alessi (1977), Boumsong (1987), Bruccini (1986), Confalone (1974), Grieco (1971), Padoin (1979), Ponzo (1972), Rossi (1984), Saverino (1977)
Attaccanti: Dionigi (1974), Guidetti (1976), Baù (1982), Varricchio (1976), Pelatti (1978), Russo (1981), Guariniello (1983).