Prove di fusione con i piccoli istituti

Banca Etruria

Fare da polo aggregante tra gli istituti territoriali di taglia media e piccola: è l’obiettivo di Banca Etruria che si propone anche di concorrere alla gara per le filiali che Unicredit dovrà cedere dopo l’integrazione con Capitalia e di stringere altre partnership similari a quella raggiunta con Popolare di Milano sul risparmio gestito. Il direttore generale Alfredo Berni spiega agli analisti la strategia di Banca Etruria illustrando gli obiettivi del nuovo piano industriale. Entro il 2009 il gruppo punta a una raccolta diretta di 6,9 miliardi di euro (più 7,8% la crescita media annua) a fronte di impieghi per 7,4 miliardi e di un margine di intermediazione di 384 milioni. Il cda ha di recente approvato un aumento di capitale fino a 200 milioni.