Prove di nuova Cdl con Pera e Casini

da Roma

«Il pensiero del centrodestra sul nuovo partito anziché unico appare confuso. Confuso sui tempi innanzitutto». È quanto sostiene la Fondazione Magna Carta che ha organizzato domani a Roma il convegno «Una politica. Un Partito. Come affrontare la modernità». All'incontro saranno presenti molti leader politici ed intellettuali oltre al presidente del Senato Pera e della Camera Casini. Pera svolgerà le conclusioni mentre Casini presenterà una relazione. Il contributo del leader Udc è particolarmente atteso perché segue la recente apertura dei centristi all'ipotesi del soggetto unitario. E sembra che Casini abbia richiesto di evitare di impostare il dibattito sull'equazione «bipolarismo = maggioritario». Il sistema bipolare sembra ormai radicato nella politica italiana ed è comunque «irrinunciabile» per An. Allo stesso tempo l'Udc ha chiarito che potrebbe approdare al partito unitario solo a patto di un ritorno al proporzionale. Da qui la necessità, per il centrodestra, di trovare un punto di equilibrio. Ma nell'«uovo di giornata», l'editoriale pubblicato sul sito di Magna Carta, si sottolinea l'importanza dei tempi «perché il nuovo soggetto o nasce per le elezioni del 2006 - e possibilmente per vincerle - oppure, a babbo morto, è altra storia». Ma l'iniziativa della fondazione sembra guardare anche oltre: al dopo 2006. Non è un caso che il convegno di Magna Carta sia stato preceduto da un incontro tra Pera e Rutelli.