Provincia, battaglia sul Bilancio

Cento emendamenti e ordini del giorno contro il bilancio da 254 milioni di euro presentato ieri in consiglio provinciale dall'assessore Monica Puttini. L'opposizione preannuncia una dura battaglia politica, ma la maggioranza del presidente Alessandro Repetto è tranquilla e spiega che il documento sarà approvato, come previsto, entro il 31 dicembre. Anzi. Considerato che la discussione continuerà anche nelle sedute consiliari di lunedì e martedì, probabilmente sarà votato mercoledì prossimo.
«Abbiamo pronti una cinquantina - spiega Alfonso Gioia, Udc - di emendamenti e ordini del giorno contro il bilancio. Tutti finalizzati al sostegno delle politiche famigliari, sociali e carcerarie, dove la provincia non fa quasi niente. Dovremmo spostare i finanziamenti a cultura e teatri, che riteniamo comunque importanti, ma di cui la provincia non ha specifiche competenze, per ridistribuire equamente le risorse ai cittadini».
«La Provincia - attacca Giuseppe Rotunno, capogruppo di An - spende 50mila Euro per il museo dell'attore, di cui in pochi sono a conoscenza. Occorre invece soddisfare i bisogni primari dei cittadini investendo sulla sicurezza per le strade e sui servizi pubblici. Per gli undici assessori spendiamo un milione di Euro. Chiediamo ancora una volta di dimezzarli e di investire quei soldi risparmiati in interventi per messa in sicurezza delle scuole. Anche noi presenteremo una quarantina di emendamenti e ordini del giorno».
«Trenta documenti contro il bilancio - promette il capogruppo di Forza Italia Paolo Bianchini - a favore dei fabbisogni primari dei cittadini. È previsto l'aumento della spesa per carburanti, gas e energia elettrica, quando il petrolio scende. Assurdo. Anche l'addizionale per le imprese è al massimo. Occorre premiare quelle che investono in sicurezza. Ci sono aumenti di spese per l'ente che non sono giustificate».