Provincia bocciata «Una politica di spot e false promesse»

Con la premessa da parte del presidente del Gruppo del Pdl a Palazzo Valentini, Andrea Simonelli, della completa bocciatura dell’attività svolta in questo primo anno dalla Giunta di centrosinistra, è iniziata la conferenza stampa del maggior gruppo di opposizione della Provincia di Roma. Un anno fatto di «spot, confusione, annunci disattesi e feste».
Simonelli come primo elemento di criticità ha individuato «la natura stessa della maggioranza composta da un gran numero di partiti, ben sei, per cui troppo spesso i veti incrociati all’interno della coalizione paralizzano le scelte che devono essere realizzate. Un dato che si riflette negativamente nella gestione dell’amministrazione provinciale». Da qui l’accusa di «coprire questo immobilismo con una politica fatta solo di annunci, raramente trasformati in fatti concreti. Quello che a nostro avviso è stato l’emblema di questa mancanza di programmazione che ha investito anche le politiche sociali - ha spiegato Simonelli - è l’inefficienza nella gestione del servizio trasporto per disabili (+Bus) fermo da troppi mesi».
Dall’approvazione del bilancio, «banco di prova per una nuova giunta», alla sicurezza stradale, «2600 chilometri di strade in carico alla Provincia», fino alle questioni dell’ordine pubblico e dell’edilizia scolastica, il giudizio dell’opposizione è decisamente «negativo», senza alcuna possibilità di appello.
In questo primo anno, secondo il parere dei consiglieri del Pdl, la Giunta Zingaretti ha rivelato una mancanza di strategia a lungo termine, con un bilancio che nel campo degli investimenti non ha assunto scelte coraggiose o strategiche. Tante le mancanze e i punti deboli della Giunta Provinciale denunciati dai consiglieri del Pdl presenti all’incontro. De Angelis, Panella, Tomaino, Petrocchi, Iadicicco, Cucunato, Folgori e Amelina si sono soffermati su vari temi secondo una cordata che ha riconfermato la compattezza di questo gruppo consiliare. Ed ecco critiche a non finire sul tema sulla sicurezza sul lavoro, che ha visto l’esclusione da parte della Giunta delle organizzazioni sindacali dal tavolo per l’osservatorio sui lavori pubblici.
Sul versante dell’ordine pubblico altrettanto dura la critica riguardo alla bocciatura da parte della maggioranza di una mozione presentata dal Pdl per l’istituzione di una apposita commissione. Allo stesso modo è stata sottolineata da Iadicicco «la chiusura della maggioranza rispetto alla richiesta del Pdl di condividere un piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, nonostante che per il 90 per cento dei casi non siano rispettate le norme sulla sicurezza». «Con l’ultimo bilancio poi le somme stanziate hanno avuto una caduta precipitosa - aggiunge Iadicicco -. Le cifre sono eloquenti, nel bilancio 2008 sono stati stanziati 52,3 milioni di euro, nel 2009 sono diventati 41,2. Per il 2010 e il 2011 ne sono previsti circa 29».