Provincia: consulenze ai parenti

Gianandrea Zagato

Con le lenti rosa dell’eufemismo la chiamano «segnalazione». È quella che il popolo della sinistra è sollecitato a fare sul sito dei ds critici One More blog. Quale? I favori che «i politici dell’Unione fanno a parenti e amici». Sì, «segnalazioni delle prebende e degli incarichi assegnati a chi non ha competenze per svolgerli».
Abitudine, chiosano quelli di One More Blog, che «ogni giorno scopriamo, ahinoi, diffusa anche a sinistra». E il primo caso verificato e raccontato on line riguarda, toh, la Provincia di Milano e un «personaggio molto “amato” a Palazzo Isimbardi, visti i compensi che riesce a spuntare». Nel mirino è l’assessorato alla Cultura gestito dalla ds Daniela Benelli, che con determina dirigenziale del 12 ottobre 2005 eroga 200mila euro al museo di fotografia di Cinisello Balsamo per l’acquisto di «attrezzature e impiantistica per attuare migliorie allo spazio espositivo». Nemmeno due settimane dopo, il 26 ottobre, il direttore generale del museo comunica all’assessorato che «dall’1 novembre diventa dipendente della Fondazione museo di fotografia». Costo della retribuzione? «Duecentomila euro come comunicato dallo stesso direttore del museo».
Ma per il dottor Giuseppe Manzoni - «amato protagonista» come racconta One More Blog - non finisce qui: «Per non lasciarlo in bolletta, in attesa di modificare il bilancio, si propone di assumere un impegno provvisorio di 233mila euro alla voce “anticipazioni diverse”». Trattamento di riguardo per Giuseppe Manzoni che, sorpresa, è tra l’altro consigliere delegato, «cioè maneggia i soldi» spiega One More Blog, della Fondazione pomeriggi musicali. Che aggiungere? Beato chi trova parenti, amici o affini in via Vivaio.