Provincia e Università collaborano per dare più lavoro ai giovani

Condivisione di banche dati per la richiesta e l'offerta di lavoro, tirocini e corsi di formazione sono i principali obiettivi di un protocollo d'intesa firmato ieri dal presidente della Provincia, Alessandro Repetto, e dal rettore dell'Università di Genova, Gaetano Bignardi. «Un primo atto della nostra collaborazione - ha spiegato Repetto - è lo scambio delle chiavi d'accesso delle rispettive banche dati, Match per l’amministrazione provinciale e Job Check-in per l’ateneo. Quindi continueremo con l'organizzazione di tirocini, seminari di aggiornamento nelle rispettive strutture e corsi di formazione». Dal canto suo, Bignardi ha sottolineato come l’Università conti in questo modo di «aprire un panorama più ampio ai laureati ed evitare la fuga verso altre città» augurandosi anche che altri enti, come gli industriali o la Camera di Commercio, accedano a questi dati. Bignardi e Repetto hanno precisato inoltre che «saranno coinvolti tutti i laureati», ma in futuro lo scambio sancito dal protocollo d'intesa «potrebbe portare a potenziare certi corsi di laurea o istituirne dei nuovi». In particolar modo, il progetto, secondo il presidente provinciale e il rettore, potrebbe diventare un volano per le professioni legate al mare e allo shipping: Repetto ha citato «l'economia del mare e i master legati allo shipping»; il rettore «il design navale, l’architettura e l’ingegneria navale». La Provincia ha anche fornito dei dati relativi alle prime occupazioni sul territorio: «Grazie a Match, nello scorso anno sono entrati in aziende 1177 persone, di cui poco più del 10 per cento laureate - ha aggiunto Repetto - a fronte di 5 o 6mila richieste formulate dalle aziende stesse attraverso il portale». Inoltre, secondo dati dell'Ufficio provinciale di studi sul mercato del lavoro, «l'80 per cento delle persone vengono avviate al lavoro nel settore dei servizi, il 70 per cento con contratti a tempo determinato. Infine diplomati e laureati rappresentano il 50 per cento della forza lavoro». La Provincia, ha ricordato infine Repetto, organizza annualmente circa 600 tirocini presso aziende.