Provincia Ecco come è rispuntato il milione perduto

«Diminuzione di spese correnti ordinarie». Così salta fuori il milione di euro, per la precisione un milione e settemila euro, per pagare il premio di produttività ai dipendenti della Provincia. La variazione di bilancio è stata approvata dal collegio dei revisori dei conti e quindi i soldi ai lavoratori arriveranno. L’assessore al Bilancio della Provincia, Monica Puttini, assicura che tutto è sotto controllo. Anzi, che lo è sempre stato.
Le preoccupazioni dei sindacati, pronti a occupare l’aula perché nel bilancio non comparivano i soldi del premio? «Nel corso dell’anno ci sono state variazioni nei conti, come è normale che possa accadere - spiega l’assessore - Così abbiamo fatto la variazione di bilancio per poter disporre di quei soldi. Anzi, sapevamo già che ci sarebbe stata questa necessità e abbiamo accantonato i soldi». Cioè la Provincia era consapevole che alla fine quei soldi non ci sarebbero stati? «Come spiega la delibera di variazione, ci sono state spese che non erano state preventivate e che sono state compensate a fine anno», chiarisce Monica Puttini. Ed in effetti nella delibera si fa riferimento a un «processo di stabilizzazione» che «nei primi mesi del 2009 ha determinato uno spostamento di circa 600mila euro di spese finanziate dal Fondo sociale europeo a carico del bilancio provinciale. Poi, nelle buste paga di luglio, è stato pagato il rinnovo contrattuale, che pur non essendo specificato dalla Provincia dovrebbe aver comportato, per esclusione, una maggiore spesa per 400mila euro. Di fatto i fondi europei non sarebbero stati più usati (come peraltro apparirebbe logico) per pagare stabilizzazioni di precari o per pagare premi ai dipendenti. Ma allora perché i sindacati si sarebbero tanto allarmati se tutto era così normale? Perché avrebbero minacciato l’occupazione dell’aula del consiglio? E perché avrebbero detto di essere stati tranquillizzati dall’amministrazione di Palazzo Spinola che avrebbe parlato di un errore materiale commesso da due impeigati? «Escludo questa ipotesi - taglia corto l’assessore Puttini - È sempre stato tutto sotto controllo». Meglio così.