Provincia, entro il 2011 differenziata al 51 per cento

Cinquantotto milioni di euro in quattro anni per raggiungere gli obiettivi strategici previsti dal Piano Operativo sulla raccolta differenziata per i 120 comuni della Provincia (Roma esclusa). Raccolta differenziata al 35 per cento entro il 2009; al 51 per cento entro il 2011 e riduzione della produzione di rifiuti del 5 per cento entro il 2015. A illustrare i dettagli del Piano operativo provinciale sui rifiuti, ieri mattina a Palazzo Valentini, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e l’assessore provinciale all’Ambiente Michele Civita.
Dei 58 milioni di euro necessari per il raggiungimento degli obiettivi strategici, la Provincia di Roma nel triennio 2008-2010 ne stanzierà 17 milioni mentre alla Regione Lazio «chiederemo 32 milioni - ha annunciato Zingaretti - di cui 19 milioni saranno dedicati all’impiantistica».
«Una cifra realistica», secondo Civita quella da chiedere alla Regione che, secondo quanto riferito ha già stanziato 40 milioni di euro per la differenziata porta a porta a cui si andranno ad aggiungere altri 10 milioni contenuti nel prossimo assestamento di Bilancio. Contando anche i «175 milioni di euro che la comunità europea trasferirà alla Regione nei prossimi anni - dice Civita - avranno a disposizione oltre 200 milioni di euro». Oltre ai 17 milioni che stanzierà la Provincia e ai 32 che saranno chiesti alla Regione Lazio, altri 9 milioni di euro previsti per l’anno 2011 saranno suddivisi in misura da concordare tra Regione e Provincia di Roma.
«Punteremo fortemente sul porta a porta - continua Civita - che è il vero obiettivo dei prossimi anni perché la raccolta differenziata può arrivare agli obiettivi che abbiamo indicato solo se si passa da una raccolta stradale a quella porta a porta. Obiettivo della Provincia anche quello di recuperare un gap sull’impiantistica, perché il territorio provinciale ha solo un impianto di compostaggio, a Maccarese del tutto insufficiente». Per questo motivo l’amministrazione provinciale ha già contribuito a finanziare altri 3 impianti di compostaggio: ad Anguillara (con un milione di euro) e a Olevano e Mandela (con 800 mila euro). «Noi pensiamo però che la provincia debba avere almeno un impianto di compostaggio nei 5 ambiti territoriali ottimali», ha spiegato Civita.
L’assessore all’Ambiente ha anche ricordato che nel 2007-2008 sono stati stanziati dalla Provincia oltre 5 milioni di euro per finanziare la raccolta differenziata porta a porta in 27 comuni (per un totale di oltre 200 mila abitanti). Sono invece 9 i comuni in cui è stato approvato il progetto di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti ma che sono in attesa dei finanziamenti. Quindici i comuni della Provincia dove è attualmente in corso la definizione dei singoli progetti di raccolta porta a porta.
Soddisfatto Zingaretti che ha annunciato «Una rivoluzione ecologica», «perché agli obiettivi strategici - aggiunge - di una raccolta differenziata al 35 per cento entro il 2009 e al 51 entro il 2011, affiancheremo una nuova impiantistica».