In Provincia Forza Italia sposa «Il Popolo della libertà»

«Forza Italia-Il Popolo della libertà»: ieri pomeriggio, per la prima volta, il gruppo degli azzurri si è presentato alla riunione del consiglio provinciale con la nuova denominazione del partito voluta dal popolo di Silvio Berlusconi. «Tale denominazione - ha spiegato il capogruppo Bianchini - corrisponde all'indirizzo nazionale del partito. Lo è già stato fatto nelle scorse settimane in Regione, lo si sta facendo anche in Comune. Riteniamo di aderire con rinnovato entusiasmo alle scelte del nostro presidente, che rispondono alle nuove sfide della politica nazionale e locale». In aula si è discusso poi di porto e dell'ex caserma Gavoglio al Lagaccio. Giuseppe Rotunno di An ha presentato un'interpellanza per la questione delle lente ispezioni doganali che provocano disagi a spedizionieri e a imprese portuali. «Ci sono soltanto sette ispettori doganali - ha detto Rotunno - contro i quindici che ci dovrebbero lavorare secondo la pianta organica. Il presidente Repetto, che fa parte del comitato portuale, dovrebbe intervenire e sollevare la questione anche a Roma, ma ci pare che sia stato assente su questo punto». «Il problema portuale - ha replicato Repetto - è di carattere generale. Ci vuole un riassetto e una riorganizzazione del porto in modo tale da renderlo efficiente. Ci siamo comunque dati da fare per sensibilizzare gli organi competenti. Tuttavia non si risolve la questione semplicemente assumendo una mezza dozzina di ispettori doganali». Sulla Gavoglio invece la giunta ha precisato di volere essere attiva nella riqualificazione dell'area da destinare ai giovani. Il consiglio ha approvato a larga maggioranza la mozione di Salvatore Fraccavento, Prc, che impegna presidente e giunta a aprire un tavolo di dialogo sulla progettazione dell'area. A favore la maggioranza con l'appoggio di Lega nord, Udc, Lista Biasotti e dei consiglieri Maggi e Tassi di Fi, mentre i colleghi dello stesso gruppo si sono astenuti, come quelli di An, nel timore che la struttura ospiti un centro sociale.