Provincia-Fs, accordo per ridurre i disservizi

Ritardi dei treni e lunghe attese sulle banchine sono solo alcuni dei disservizi che hanno messo a dura prova il popolo dei pendolari e tutti gli utenti del trasporto pubblico. In virtù di una mobilità migliore, con l’attuazione di interventi tecnologici sulle infrastrutture ferroviarie nel territorio provinciale, è stato siglato ieri, a Palazzo Valentini, un protocollo d’intesa tra il presidente della Provincia, Enrico Gasbarra, e l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs) Michele Mario Elia.
Il piano di interventi, al via nel 2008 e per cui sono stati stanziati 57 milioni di euro, mira a un servizio più funzionale, attraverso il potenziamento degli standard qualitativi e quantitativi del trasporto ferroviario: aumento del numero dei treni, maggiore puntualità delle corse e riduzione della distanza di transito tra un convoglio e il successivo. In particolare, l’accordo garantisce un ammodernamento dell’offerta sulle linee Roma-Frascati, Roma-Cassino, Roma-Formia e Roma-Albano. Nel dettaglio, nella tratta Roma Ostiense-Fiumicino, Roma Ostiense-Cesano, Roma-Ciampino e Roma-Campoleone, la distanza minima tra le vetture subirà una diminuzione da 1.350 a 900 metri, con una velocità massima di 100 km/h. Da Roma Ostiense a Roma Tiburtina, il distanziamento tra i convogli sarà ridotto a 450 metri, con una velocità di 60 km/h.
Soddisfatto il presidente Gasbarra: «Mobilità e pendolarismo sono problematiche prioritarie». «È stato registrato - ha continuato - tra gennaio e ottobre 2007 un aumento del 10 per cento dei viaggiatori, anche grazie agli 11 convogli acquistati dalla Provincia con un investimento pari a 52 milioni di euro. Inoltre l’abbonamento ferroviario annuale degli utenti ha subito un decremento del 30 per cento». Anche l’amministratore delegato di Rfi, Michele Mario Elia, si è manifestato un assertore del rilancio della cura del ferro, decretandone il successo attraverso la specializzazione delle linee e l’alta tecnologia innovativa. «Il nodo di Roma Termini - ha spiegato Elia - sarà il primo su cui attueremo i nostri interventi, aumentando la capacità della rete».