Provincia, Gasbarra vara un bilancio «elettorale»

Tempo di bilanci a Palazzo Valentini. Non solo di quelli fatti di numeri, investimenti e spesa corrente, per intenderci. Ma anche di bilanci conclusivi, da fine mandato, insomma. Perché quello presentato ieri in Provincia è l’ultimo bilancio della giunta guidata da Enrico Gasbarra, prima delle elezioni che si terranno in primavera. E allora il presidente della Provincia coglie l’occasione per parlare delle cose fatte, spiegando che «dopo di noi si potranno fare correzioni a quanto impostato, ma il lavoro svolto dalla nostra amministrazione sarà il punto di riferimento». E soffermandosi sulla manovra 2008 aggiunge: «È un bilancio solido, segno di coerenza programmatica, rigore, innovazione e sussidiarietà». Tocca all’assessore al Bilancio, Antonio Rosati, entrare nel dettaglio della manovra, complessivamente di 636 milioni, di cui 464 milioni di spesa corrente, altri 130 per gli investimenti e 42 milioni derivano dal rimborso di prestiti in quota capitale. Il bilancio destina 89 milioni (il 46 per cento della spesa corrente) al welfare, il 37,6 per cento a economia e lavoro e circa il 6 per cento all'ambiente. Per quanto riguarda gli investimenti, per l'anno prossimo sono state individuate tre priorità: edilizia scolastica (44,69 milioni), viabilità (40,39 milioni) e mobilità (16,8 milioni). Le stesse confermate anche per il triennio 2008-2010, per il quale vengono messi in programma investimenti per 272 milioni di euro per la realizzazione di strade, per migliorare la rete della mobilità, nuove strutture sportive, riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico. Confermati l’annullamento della tassa per il turismo (sterilizzazione della tassa regionale per l'esercizio delle agenzie di viaggio) e il taglio per i passi carrabili (-33 per cento sull’importo annuale). E restano invariate anche l’aliquota fiscale dell’Imposta provinciale trascrizione per autoveicoli e l’addizionale sul consumo dell’energia elettrica. Parla di «bilancio elettorale» Barbara Saltamartini, consigliere provinciale di An: «Ne è la prova il fatto che il denaro destinato agli investimenti è di appena 130 milioni su una manovra complessiva di 636 milioni». Saltamartini si sofferma anche sulla «tanto decantata politica dei tagli effettuata dal centrosinistra alla Provincia». «È bene sottolineare - aggiunge l’esponente di An - che forse avranno diminuito le auto blu, ma hanno aumentato gli assessori, il personale degli uffici di diretta collaborazione assunti a tempo determinato con il relativo aumento dei costi di gestione del personale e delle relative strutture». E poi ancora, la stessa Saltamartini parla anche delle somme insufficienti destinate alla Polizia provinciale (1,9 milioni di euro), alla tutela dei consumatori e alla lotta all’usura, (meno di 200mila euro), ma anche alle politiche giovanili (820mila euro). Per questi motivi, An definisce del tutto «inadeguata» la manovra e si prepara a dare battaglia in consiglio, con numerosi emendamenti «mirati a riqualificare l’azione politica di una provincia non certo capitale ma spesso succursale del sindaco Veltroni».