La Provincia mette all’asta i suoi gioielli: tre palazzi in vendita

Tre palazzi in vendita nel centro di Milano. E questa volta a vendere non sono i privati, come invece è accaduto per la Torre Valasca e gli edifici di piazza Cordusio di proprietà dei Ligresti. È la Provincia ad avviare il piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare che accorperà tra Palazzo Isimbardi e viale Piceno tutti gli uffici e gli assessorati, al momento dispersi in dodici sedi.
Verranno abbandonati anche gli uffici per cui attualmente la Provincia paga un affitto. Non sono affari per tutti le tasche, dal momento che vengono venduti in blocco tre palazzi: corso di Porta Vittoria 27, via Petrarca 20 e via Pancrazi 13. Per il primo sembra ci sia già un acquirente interessato: si tratta dell’Autorità per l’Energia.
La basa d’asta complessiva dei tre edifici che, rispettivamente, ospitano l’assessorato all’Ambiente, l’assessorato all’Istruzione e l’ex Casa dei diritti, sfiora i 90 milioni di euro, secondo le stime dall’Agenzia del territorio. Eventuali rialzi rispetto alla base d’asta potrebbero far aumentare sino a 130-140 milioni di euro il valore dei tre stabili.
Più nel dettaglio, la sede di corso di Porta Vittoria 27, che presenta una superficie complessiva di 9.136 metri quadri, sarà messa all’asta a partire da 55 milioni di euro. Per lo stabile di via Petrarca 20 (6.596 metri quadri) è stata fissata una base di 27,5 milioni di euro. L’edificio di via Pancrazi 13 (824 metri quadri) viene offerto con una stima di tre milioni di euro.
Rimarranno esclusi dal piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare tre «gioielli» della Provincia. A parte Palazzo Isimbardi e viale Piceno, che sarà ristrutturato e ampliato, la Provincia manterrà lo Spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto.
«L’obiettivo primario della vendita all’asta di questi tre immobili non strategici è quello di garantire ai cittadini, attraverso il concentramento nella sede unica di viale Piceno 60, una maggiore efficienza dei servizi attualmente assicurati da assessorati e uffici sparsi per tutta la città – spiega il presidente, Guido Podestà -. Razionalizzeremo nel contempo le nostre risorse, in tempi di bilancio davvero difficili, interrompendo i contratti di locazione in essere e finanziando l’ampliamento della sede di viale Piceno 60 con un mutuo almeno ventennale».
La scadenza di presentazione delle offerte da acquisto è mercoledì 29, con l’apertura dei plichi in seduta pubblica giovedì 30, come spiega nel dettaglio l’annuncio pubblicato sul sito dell’Ente (www.provincia.milano.it).