La Provincia nel Cda Scala

Rischiava di diventare uno degli ormai molti motivi di attrito fra le istituzioni milanesi. Così non sarà perché, grazie all’intervento del ministro per i Beni e le attività culturali, Rocco Buttiglione, la Provincia potrà entrare a far parte del consiglio di amministrazione della Scala.
«Viene finalmente approvata - si legge infatti in un comunicato ufficiale - ed inserita nel decreto legge “Misure urgenti in materia di organizzazione e finanziamento della pubblica amministrazione” la norma che permette di aumentare da sette a nove il numero dei componenti dei consigli di amministrazione delle fondazioni lirico-sinfoniche. Si adempie così ad un impegno preso dal ministro Buttiglione con i milanesi per consentire, fra l’altro, alla Provincia di Milano di entrare nel consiglio di amministrazione della Scala». Le parole, da cui traspare una legittima soddisfazione, sono state diramate ieri in serata subito dopo che il provvedimento è stato approvato dal consiglio dei ministri.
«Sono sicuro - il primo commento a caldo del ministro Buttiglione - che la Provincia di Milano manterrà con generosità da parte sua gli impegni presi per il sostegno e la valorizzazione del più prestigioso teatro lirico d’Italia e del mondo. Insieme con le misure messe in cantiere dal nuovo sovrintendente Stéphane Lissner per migliorare il risultato economico della Scala, si dà in questo modo una prima efficace risposta ai tagli recenti al Fondo unico per lo spettacolo. La Scala uscirà più grande e più bella da questa difficile prova».