La Provincia pianta 25mila alberi per abbattere l’inquinamento

Venticinquemila nuovi alberi piantumati all’interno di cinque oasi del parco agricolo sud Milano. Obiettivo: abbattere le emissioni di Co2 di 175mila tonnellate medie all’anno ovvero quarantamila viaggi in auto all’anno in meno dalla periferia al centro di Milano. Applausi all’iniziativa dell’assessorato all’Ambiente di Palazzo Isimbardi, «azione misurabile» chiosa Bruna Brembilla «perché produce risultati sulla qualità ambientale, attraverso una politica trasparente che prevede la certificazione». Infatti, il progetto messo in atto dall’assessore Brembilla prevede la «tracciabilità dell’intervento».
Piccolo ma significativo contributo alla salvaguardia ambientale promossa dal parco sud e sostenuto finanziariamente dal comitato parchi per Kyoto, che compensa le emissioni di gas serra con la piantumazione di alberi.
Occasione per ribadire che l’Ecopass «ha dimensioni irrilevanti sul fronte smog come dimostrano i risultati: i livelli di pm10 stanno infatti continuando a salire» denuncia l’assessore provinciale. «E per fortuna non c’è la domenica a piedi che non serve certo a migliorare la qualità dell’aria ma, forse, solo la socialità». Ma l’uscita dell’assessore Brembilla è criticata dai Verdi di Palazzo Marino: «Ci sono due soluzioni per affrontare il problema del traffico e dello smog, le chiacchiere e le misure concrete. Le chiacchiere non interessano al popolo inquinato. Mentre Ecopass è un provvedimento da estendere e ampliare».
Replica con dati alla mano e contestando come «populista» l’idea della manifestazione anti-smog del 6 marzo: «Che aspettano gli assessori della giunta Penati a fare il minimo sindacale? Quale? Insieme ai Comuni di residenza dei pendolari riservare con una semplice ordinanza adottabile in poche ore almeno una corsia preferenziale per i bus». Misura concreta per migliorare le condizioni di salute dei milanesi che, aggiunge Roberto Caputo (Sdi) sono più importanti delle questioni politiche: «Dobbiamo essere seri, magari impopolari ma servono scelte vincenti mentre nonostante pioggia e vento la situazione dello smog è drammatica». La soluzione socialista? Un referendum sull’Ecopass. Altre chiacchiere, direbbero i Verdi.