Provincia Portofino, brindisi con sfottò

Ci si aspettava una sfida giocata sul filo delle preferenze, ma così non è stato. A Portofino Giorgio D'Alia (Portofino Tuttinsieme) trionfa su Paolo Viacava (Punta Cajega): 239 voti contro 125. Dopo la vittoria di due anni fa, annullata dal Consiglio di Stato, adesso D'Alia può festeggiare veramente. E lo fa sotto il municipio «bevendosi» l'avversario: il vino bianco utilizzato per il brindisi ha infatti il curioso nome di Cayega, pressoché identico alla lista che sosteneva il suo sfidante. A Zoagli tutto secondo le previsioni: Rita Nichel (Vivere Zoagli), sindaco uscente, viene riconfermata con 867 voti sui rivali Cesare Macciò (La Zoagli che vogliamo) 368 preferenze e Giorgio Casaretto (Per Zoagli) 171 voti. A Cicagna vince Roberto Bacigalupo (La Cicogna): con 1015 voti spazza via la concorrenza di Biagio Saverino (Uniti per Cicagna) 421 preferenze. A Favale di Malvaro Ubaldo Crino (Con Giovanni Boitano per Favale) indosserà la fascia tricolore grazie ai 262 voti ricevuti; non ce la fa Roberto Bagnasco (Uniti per Favale), consigliere regionale del Pdl, che si ferma a 16 preferenze. Ad Orero è Giacomo Gnecco (Vivere Orero) a salire sullo scranno più alto: con 254 preferenze batte Gianluca Ratto (Libertà è partecipazione, Ratto sindaco) che chiude con 118 voti. A Valbrevenna, 267 preferenze bastano a Michele Brassesco (Valbrevenna Viva) per battere la concorrenza di Maria Antonietta Marsano (Uniti per la Valbrevenna) che raccoglie 229 voti. A Propata con 85 voti vince Renato Cogorno (Insieme per Propata) davanti a Claudio Avanzino (Rinnoviamo la Vallata) che prende 11 preferenze.