In Provincia record di soldi ai consulenti

La giunta provinciale di centrosinistra della Spezia spende 920mila euro per le consulenze. Troppo, secondo l’opposizione, i cui esponenti dichiarano battaglia al presidente Marino Fiasella già accusato di spendere in maniera eccessiva (il massimo possibile rispetto alle leggi vigenti) per il personale: 9 milioni e 200 mila euro. «Il centrosinistra non ha mai adottato una politica e una programmazione seria nella gestione del personale - spiega Davide Parodi, capogruppo di Alleanza nazionale in Provincia alla Spezia - con la recente stabilizzazione diretta di 32 precari, l’assunzione di due persone da graduatorie speciali, di altre due da concorsi già svolti e l’indizione di concorsi per altri 29 posti la Provincia raggiungerà nei prossimi mesi la quota di 356 dipendenti in organico». Evidentemente però Fiasella non ritiene di avere tra il personale dipendente elementi qualificati per certi settori e così ricorre a consulenze. «Da questo quadro - continua Parodi - emerge come il centrosinistra che non abbia mai adottato una politica e una programmazione seria nella gestione del personale, continui sulla strada della spesa facile, sperperando i soldi pubblici per affidare incarichi facili». Durante l’ultima discussione in consiglio sul piano degli incarichi e delle consulenze il gruppo di An ha presentato un emendamento votato anche da Forza Italia, per cancellare tutti gli incarichi di cui non siano specificati i costi, la durata e il titolo di studio richiesto. Ma il centrosinistra ha votato contro e l’emendamento non è passato. La battaglia, però, non è finita.