La Provincia «scopre» il naufragio della Concordia

Il presidente della Provincia Alessandro Repetto aveva subito inviato una nota con le condoglianze per le vittime e la vicinanza della giunta a famigliari, naufraghi, dipendenti e società. I consiglieri della Sala rossa di Tursi avevano fatto altrettanto. Invece, dai seggi in liquidazione di Palazzo Spinola, si sono accorti ufficialmente del naufragio della Concordia soltanto ieri pomeriggio. L'assemblea si è aperta con un minuto di silenzio. «La scorsa settimana - spiega il presidente del consiglio Alfonso Gioia - avevamo concordato con Repetto di commemorare questa settimana in quanto non avevamo ancora la certezza del numero dei morti e dei dispersi. Non so se Tursi aveva già quel numero, ma noi abbiamo preferito aspettare, anche perché Repetto aveva inviato una lettera a Costa Crociere. In ogni caso, mi auguro che la società rimanga con il suo quartier generale a Genova e che i tragici fatti, sui quali sta ancora indagando la magistratura, non si ripercuotano in modo negativo sui livelli occupazionali». Ieri si è discusso anche della traduzione in inglese, cinese e indiano «per attrarre anche turisti di quei Paesi» dei vari siti web della Provincia. Inoltre l'assessore Monica Puttini ha comunicato che non si sono avuti danni agli edifici scolastici per il terremoto , mentre l'assessore Milò Bertolotto ha ricordato il convegno di domani nella sala consiglio intitolato: «Alcol e carcere, tra diritto alla salute e bisogno di sicurezza».