La Provincia Serata di beneficenza

Grande musica, diplomazia e soprattutto beneficenza questa sera alla Scala per «150 anni di note diplomatiche», il concerto promosso dalla Provincia e dal Consolato generale di Svizzera a Milano per celebrare il secolo e mezzo di rapporti diplomatici tra i due Paesi. In cartellone un’esibizione dell’Orchestra sinfonica della Svizzera italiana diretta dal maestro Daniele Rustioni e impreziosita dal violino del maestro Salvatore Accardo, uno dei più prestigiosi solisti e direttori d’orchestra oggi sui palcoscenici. Scopo dell’iniziativa a cui oltre al presidente Guido Podestà e al console Massimo Baggi parteciperà anche il sottosegretario agli Affari esteri Marta Dassu, è raccogliere fondi da destinare all’Admo, l’Associazione donatori midollo osseo. «Dopo lo straordinario successo di “Pfm in classic”, andato in scena al Teatro degli Arcimboldi lo scorso settembre - spiega Podestà - “150 anni di note diplomatiche” onorerà, sul palcoscenico di uno dei più prestigiosi teatri al mondo, le relazioni diplomatiche tra Svizzera e Italia». Non solo, perché per Podestà questa sarà anche l’occasione giusta per consegnare direttamente nelle mani di Accardo il Premio Isimbardi che il maestro non ha potuto ritirare alla cerimonia ufficiale di qualche giorno fa. «Il fatto che il soggetto promotore dell’evento sia proprio la Provincia - aggiunge il presidente - non è casuale: il nostro territorio è, infatti, da sempre vicino a Berna non soltanto per ragioni di carattere geografico. Ringrazio il sovrintendente del Teatro alla Scala Stéphane Lissner, il cui supporto ci permetterà di promuovere una serata benefica a favore di un’associazione capace di salvare la vita a molte persone. In tal senso, desidero esprimere la mia gratitudine a chi, acquistando un biglietto, alimenterà le speranze di guarigione di chi è affetto da leucemia». Sul palco i quarantuno elementi dell’Orchestra sinfonica della Svizzera italiana diretti del maestro Daniele Rustioni che nonostante i suoi soli 28 anni è già una bacchetta affermata: nel settembre 2010 il debutto alla Scala mentre e nel marzo 2011 già la prima direzione dell’Aida alla Royal Opera House, Covent Garden di Londra dopo essere stato assistente di Tony Pappano. Poco da aggiungere su Accardo, un talento che esordì a soli 13 anni con i Capricci di Paganini ed è oggi titolare del corso di perfezionamento all’Accademia chigiana di Siena.