La Provincia: «Lo stop al traffico provoca più danni che vantaggi»

Alla vigilia della convocazione del tavolo di coordinamento dei 134 comuni della Provincia di Milano, iniziano a serpeggiare i primi mal di pancia tra le amministrazioni che non vedono proprio di buon occhio l’iniziativa, promossa dal comune di Milano e di Torino, di bloccare il traffico privato domenica prossima. Oggi alle 14,30 infatti i rappresentanti dei vari comuni si riuniranno per coordinare le proprie politiche ambientali sotto la regia del presidente Guido Podestà. Ma il primo ad alzare la voce è proprio l’assessore a Infrastrutture, Viabilità e trasporti di palazzo Isimbardi Giovanni De Nicola: «Il blocco del traffico di domenica fa più danni che benefici. Inoltre è inutile - attacca -, alla luce dei risultati ottenuti con il forte incremento del sistema del trasporto pubblico e la sensibilizzazione di tutti i comuni e del nord e delle istituzioni al problema dell’inquinamento atmosferico». La critica di De Nicola al blocco della circolazione corre su sue binari paralleli: da un lato la constatazione che impedire alle auto di circolare domenica ha scarsa efficacia per quanto riguarda l’abbassamento delle poveri sottili, dall’altro lo considera una questione di possibilità. «Facile per una città come Milano fare questa scelta, essendo com’è dotata di un servizio di trasporto pubblico efficiente e capillare - sbotta - ma così non è per i comuni dell’hinterland, che non hanno quasi rete di mezzi pubblici».
E la libertà dei cittadini? Fermare il traffico privato significa, infatti, anche impedire ai cittadini nella loro giornata libera di andare a trovare amici e parenti, andare a teatro, fare una gita fuori porta. Ai residenti dell’hinterland in particolare non sarà consentito scegliere. E qui arriva all’altra nota dolente: «i diritti degli amanti del teatro, tra i quali si contano moltissimi cittadini della provincia, che affollano le repliche pomeridiane della domenica, dovrebbero - e il condizionale è d’obbligo - pesare esattamente quanto i diritti degli amanti del calcio - riflette De Nicola -. Io penso che molti amanti della cultura siano molto offesi dalle deroghe che vengono concesse ai tifosi. Se si deve bloccare la circolazione si abbia almeno il pudore di farlo per tutti, anche per i soliti privilegiati: dalla casta dei politici per arrivare alla casta dei tifosi».
Dopo l’attacco arriva la pars construens: oggi l’assessore De Nicola presenterà i nuovi autobus per il trasporto pubblico a impatto zero e «Auto amica», l’iniziativa di sostegno al car pooling che i comuni di Pantigliate e Peschiera Borromeo stanno per lanciare con l’aiuto della provincia. Non solo è stato anche messo a punto un accordo con i centri commerciali di Paullo e Sesto San Giovanni per trasformare i parking in parcheggi di interscambio. I cittadini, infatti, potranno lasciare l’auto gratuitamente, nei parcheggi sorvegliati, che si trovano in corrispondenza di una fermata. La speranza dei gestori è che i cittadini al rientro facciano la spesa nei loro negozi.