Provincia, Zito si avvicina a Repetto

«Lo sviluppo economico della nostra Provincia deve essere compatibile con le esigenze ambientali ma anche con l'attuale situazione finanziaria. Siamo disponibili a discutere di Terzo Valico, gronda di Ponente e di Levante, e a prendere in considerazione piani industriali e finanziari seri, non come quelli che ci sono stati presentati ultimamente. Intanto, per liberare la provincia dai vincoli infrastrutturali, iniziamo a lavorare sui progetti già finanziati. Occorre continuare e a finire di realizzare i programmi degli ultimi cinque anni». Il presidente Alessandro Repetto ieri mattina - appena prima del colpo di scena dell’astensione di Lorenzo Zito, Fi, ormai ex tormentone del presidente - ha presentato il programma del mandato dal 2007 al 2012. I 34 presenti hanno dato fiducia al Repetto bis con 21 voti favorevoli, Ulivo, Prc, Pdci, Verdi e Idv, 12 contrari, Fi, An, Misto, Udc, Ln, Lista Biasotti, e l'astensione del consigliere di Forza Italia Lorenzo Zito. Che ha chiesto e ottenuto di intervenire dopo i capigruppo e ha così motivato, rivolto a Repetto: «Le chiedo una posizione di minore sudditanza e estrema concessione verso la sinistra alternativa. Mi viene quasi un brivido quando la sento dire che farà come nello scorso mandato. Ma non sono distruttivo e apro una linea di credito e annuncio il mio voto di astensione».
Durante la sua relazione Repetto ha ricordato il ruolo che deve assumere l'ente provinciale. «La Provincia non deve fare l'imprenditore, né essere protagonista, ma deve svolgere l'importante ruolo di coordinamento. E ognuno deve fare la sua parte, a cominciare dagli imprenditori. Al neo eletto presidente provinciale di Confindustria chiederò una rappresentanza unitaria per raggiungere i risultati voluti». Repetto ha ribadito la proposta di Genova capitale dello shipping e ha dichiarato che sui temi dei servizi, come acqua, rifiuti e trasporti, ci sarà ancora spazio per discussioni e proposte. «Il percorso che ha avuto la Provincia su questi temi è stato altamente partecipativo, e continueremo su questa strada». Il capogruppo di An Giuseppe Rotunno ha ricordato l'utilità degli enti provinciali e ha giudicato il programma di Repetto ambizioso, a volte presuntuoso. Renata Oliveri, capogruppo gruppo misto, si è dichiarata dispiaciuta quando il presidente ha parlato di opposizione demagogica spiegando le carenze di concretezza della precedente amministrazione. Il capogruppo di Forza Italia Paolo Bianchini è stato d'accordo con Oliveri e ha aggiunto che anche la minoranza sta lavorando seriamente su temi concreti senza fare ostruzionismo e demagogia come sui rifiuti, acque, viabilità, portualità integrata e infrastrutture.