Provinciali Il Carroccio al Pdl: "Siamo alleati senza incertezze"

Nessun dubbio, avverte Roberto Calderoli, con chi correre per la
conquista di Milano e di altre amministrazioni. "Noi abbiamo una
coalizione, siamo alleati con forze politiche e proseguiamo su quella
strada, sulla base di un programma tra cui c’è anche il federalismo
fiscale"

Provinciali, la Lega non ha «incertezze». Nessun dubbio, avverte Roberto Calderoli, con chi correre per la conquista di Milano e di altre amministrazioni. «Noi abbiamo una coalizione, siamo alleati con forze politiche e proseguiamo su quella strada, sulla base di un programma tra cui c’è anche il federalismo fiscale».
Virgolettato del segretario nazionale della Lega che ammette però «nella fase della costruzione di un’alleanza» la possibilità di una «crisi» qualora l’Udc - ha votato contro il federalismo al Senato - proseguisse in questa posizione». Il ministro per la Semplificazione normativa spera però che «questo atteggiamento» sia solo «giustificato» dalla necessità del partito di Pier Ferdinando Casini di «assumere una posizione diversificata rispetto agli altri». Intanto, più che pensare ai candidati, continua il ministro, «la cosa importante è come ci si arriva»: «Se convinti anche sulla base di quello che si realizza a livello nazionale, be’ saranno tanti successi senza problemi». Un altro messaggio chiaro agli alleati dopo l’ammissione siglata da Matteo Salvini che «le due province più importanti, Milano e Monza, sono già assegnate al Pdl». E le altre? Ne discuteranno, evidente, al tavolo nazionale Silvio Berlusconi e Umberto Bossi.