"Provinciali? Siamo pronti e la Lega starà con noi"

Verso le amministrative. Elezioni, per il ministro Ignazio La Russa i nodi sono stati sciolti. Manca l’annuncio ufficiale: "A breve lo daremo insieme"

Pdl-Lega, l’accordo per le amministrative è fatto (o quasi). «Manca solo l’annuncio» spiega Ignazio La Russa perché «vogliamo farlo globale tra Lombardia, Piemonte e Veneto ma» spiega il reggente di An «credo che tutti i nodi siano stati sciolti». La Lega, dunque, chiosa La Russa, «non correrà da sola»: «Sono cose che si dicono sempre. La quadra, come la definisce Umberto Bossi, la troveremo. Questo non vuol dire che in una coalizione non vi debba essere, accanto alla lealtà, all’amicizia e allo sforzo comune per raggiungere comuni obiettivi, anche un po’ di sana competizione».
Insomma, anche se il Carroccio cerca maggiore visibilità è evidente che, stasera, ad Arcore, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi sigleranno l’intesa. Sul tavolo c’è quell’elenco di cognomi stilato dal Pdl - otto candidati su undici tra Province e Comuni capoluoghi - su alcuni dei quali, la Lega, in questi giorni, ha puntato i piedi con l’obiettivo di contare di più nelle prossime operazioni di riordino dei consigli di amministrazione di Fondazione Fiera, Expo 2015 e A2A.
E mentre il candidato alla Provincia di Milano Guido Podestà, coordinatore regionale di Fi, sa di trovare, parola di La Russa, «in An alleati sicuri, anzi scatenati per riportare anche Palazzo Isimbardi al centrodestra», il Carroccio a Bergamo sposa la candidatura di Franco Tentorio, già vicesindaco di An, alla guida del comune: «Insieme dal primo turno sarebbe quasi impossibile la riconferma per l’uscente Bruni» osserva il segretario provinciale leghista Cristian Invernizzi. Naturalmente, Invernizzi rimanda alla decisione dei vertici nazionali, «sperando di essere uniti da subito». Speranza che è certezza con la condivisione del Pdl alla candidatura del deputato leghista Ettore Pirovano alla Provincia di Bergamo.
Risiko delle amministrative con semaforo verde sia anche per la Provincia di Brescia con il candidato Giuseppe Romele (Fi) vicino a Mariastella Gelmini, che per quella di Monza, dove in campo scende l’attuale vicesindaco di An, Dario Allevi, e dove «i sondaggi danno il Pdl oltre il 40 per cento» confida l’assessore regionale Massimo Ponzoni. E, ancora, intesa per il comune di Pavia, dove candidato sindaco è il segretario cittadino di Fi Alessandro Cattaneo che, «spera» nel sostegno «di un politico esperto come Giancarlo Abelli».
Resta ancora sospesa, secondo indiscrezioni, la candidatura di Daniele Nava (An) alla Provincia di Lecco e, infine, di quell’elenco di otto cognomi stilato dal Pdl è da definire la guida di Cremona che sarebbe non in quota alla Lega bensì ai centristi dell’Udc.