«Provocatore» in cattedra

Filosofo, uomo politico, docente ordinario di Estetica all’università di Torino, teorizzatore del «pensiero debole», voce critica della sinistra italiana, Gianni Vattimo compirà fra qualche giorno i 71 anni e ha attraversato tutta la corrente progressista militando nel Partito radicale, nei Ds e infine tra i Comunisti italiani. È stato l’unico parlamentare europeo italiano ad essere gay dichiarato e dopo una giovanile militanza nell’Azione cattolica ha abbandonato il cattolicesimo e recentemente si è avvicinato alla Chiesa valdese. Moltissime le sue pubblicazioni che abbracciano un quarantennio di studi.