Provocazione «È Ancelotti il perfetto leader del Pd»

Continuano le provocazioni sul capo ideale del Pd. Dopo il nome di Gianfranco Fini e l’ipotesi di José Mourinho spunta il nome di Carletto Ancelotti. È l’idea di «Europa», foglio dei centristi pd, che ieri ha replicato a quanti hanno visto nell’allenatore portoghese dell’Inter («cultore dell’autostima e della professionalità e sprezzante con i giornalisti, come D’Alema») il perfetto leader del Partito democratico. Tutto sbagliato: «È solo la classica infatuazione politica per l’uomo duro, schietto e vincente - continua l’articolo -. Però Berlusconi è un vincente che a tratti gioca bene, Mourinho è un vincente che gioca male». Morale? «Per il Pd meglio uno buono e silente, tipo Ancelotti, che parla la metà di Mourinho, ha vinto il doppio, è simpatico il triplo e sa come far soffrire Berlusconi».