Psichiatra presa a martellate da un paziente

Si è presentato al Centro Psico Sociale dov’era in cura, armato di martello, coltello e cacciavite, con l’intenzione di uccidere la psichiatra che si occupava di lui da una decina d’anni, Maria Giulia Agnoletto, sorella dell’europarlamentare del Prc. È riuscito a ferirla gravemente, colpendola alla testa a martellate, aggredendo anche un altro medico accorso in aiuto della collega. Infine, quando sono giunti gli altri rinforzi, è scappato cercando di far perdere le tracce, ma i carabinieri lo hanno rintracciato e arrestato, incriminandolo per tentato omicidio. È successo lunedì mattina a Cesano Maderno, vicino Milano; protagonista un giovane disoccupato del posto di 39 anni.
«Il paziente, che conosciamo bene, non aveva mai dato problemi, per cui quanto accaduto era per tutti inimmaginabile – ha raccontato il dr. Giuseppe Spata, responsabile dell’Azienda Ospedaliera di Vimercate, da cui dipende il CPS -. Si tratta in ogni caso di un episodio a sé stante e che non ha precedenti nelle nostre strutture disseminate sul territorio, che ogni giorno si occupano di migliaia di persone con disagio mentale».
Verso le 10.30 il giovane si è recato al CPS di via S.Stefano per quello che doveva essere il solito controllo mensile. È giunto però in preda ad una crisi psicotica acuta, soprattutto determinato ad uccidere il suo medico curante. Infatti, non appena si è chiuso la porta dello studio alle spalle, senza pronunciare parole, si è avventato contro la donna colpendola ripetutamente al capo. Le invocazioni d’aiuto della vittima sono state raccolte da una sua collega precipitasi a sua volta nella stanza, ed anche lei è stata più volte colpita a martellate al corpo ed alle braccia dal folle. Quando poi finalmente sono arrivati altri medici e infermieri, il giovane ha deciso di scappare, lasciandosi alle spalle mobili spaccati e vittime sanguinanti. «La dottoressa, semincosciente, è stata caricata in ambulanza e trasportata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Monza, dove l’hanno sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per sanare le fratture craniche riportate – ha spiegato il primario di Psichiatria, Fabio Brambilla -; la prognosi rimane riservata, ma le condizioni della collega vanno per fortuna lentamente migliorando». L’altro medico colpito ha riportato soltanto leggere ferite e si è fatto medicare all’ospedale di Desio.