Psichiatria, quando i soldi fanno solo danni

Secondo «The online psychiatric magazine» e Nimhe ogni anno in Italia vengono spesi 3,5 miliardi di euro per finanziare la psichiatria. Stiamo parlando di una delle frazioni più piccole dell’industria sanitaria, ma anche di una di quelle che riceve più sostentamento da parte dei governi. Sebbene non ci siano esami in grado di accertare la presenza o l’assenza della malattia mentale, i nostri contributi vengono costantemente spesi nel ricercare la malattia mentale a livello fisico. Un errore gigantesco fin dall’inizio! Proprio per questo nulla mai è cambiato e ai nostri giorni molte cliniche private italiane praticano ancora l’elettroshock. Così l’enorme ruota continua a girare finanziando la psichiatria. Per non parlare dell’operato degli psichiatri, spesso deplorevole: in questi giorni è stata deposta la sentenza per l’arresto di una psichiatra di Montecatini Terme, accusata di aver usato dei farmaci sperimentali su di una minorenne, lo scorso novembre con l’accusa di maltrattamenti sono stati messi in manette sei psichiatri dell’istituto di viale Duca degli Abruzzi a Brescia. Così altri soldi saranno spesi e altri innocenti saranno maltrattati, finché non sarà divulgata la corretta informazione.