La psicologa Parsi «turba» le donne ds

Sabrina Cottone

Si chiama Maria Rita Parsi, è una nota psicoterapeuta e scrittrice, ma soprattutto è amica di Anna Serafini, la potente moglie del segretario dei Ds, Piero Fassino. E si prepara a essere anche altro e cioè una candidata indipendente nelle liste della Quercia al Senato, quelle in cui il partito vuole raccattare più voti possibile per marcare la distanza anche dagli alleati. La voce dell’arrivo della Parsi è qualcosa in più di una voce, è un’eco che rimbalza da Roma nelle stanze dei Ds milanesi.
Ma quel che tanto piacerebbe a Fassino e consorte disturba la base e un po’ anche i vertici e soprattutto le donne, alle quali la psicologa andrebbe a rubare voti e quote rosa. Tra le regole dei Ds c’è quella del 50 per cento di candidate donne per raggiungere l’obiettivo del 30 per cento di elette. I calcoli dei Ds prevedono tredici eletti alla Camera tra Ds e Margherita (cioè con la lista unitaria) e 8-9 al Senato, tutti dei Ds. I nomi delle candidate milanesi in pole position per arrivare in Parlamento (ovvero piazzate nei posti sicuri) sono Barbara Pollastrini, coordinatrice nazionale delle Democratiche di sinistra, Marilena Adamo, attivissima vicepresidente comunale, Emilia De Biasi, coordinatrice femminile dei Ds in Lombardia e Fiorenza Bassoli, vicepresidente del consiglio regionale. La Bassoli dovrebbe essere candidata al Senato e le altre tre signore alla Camera, ma l’arrivo della Parsi rischia di sparigliare i giochi, anche perché un altro nome che circola con insistenza è quello di Gloria Buffo, esponente del correntone diesse.
La Parsi ha numerose frecce al proprio arco, a partire dall’essere un personaggio popolare e indipendente, con una fisionomia «borghese» e moderata. Poi si occupa di bambini e ieri Piero Fassino ha ripetuto che «bisogna ripensare la società a misura di bambino» e che «l’infanzia è per i Ds un tema strategico». Il tutto a un convegno milanese voluto proprio da sua moglie, Anna Serafini, e al quale il segretario (al quale di certo non mancano preoccupazioni e impegni) ha dedicato un’intera giornata. «Potere delle donne: Fassino è qui dalle nove e mezza di mattino» scherzava nei corridoi una diessina quando ormai era tardo pomeriggio.
Anna Serafini e Maria Rita Parsi collaborano da tempo. Nel dicembre scorso sono state le due signore a presentare il libro di letterine dei bambini pro Unicef: «Caro babbo Natale, ma lei quando non è Natale che mestiere fa?».