È lo psicologo il medico «preferito» dai genovesi

Sarà anche per via della crisi, e delle preoccupazioni sempre crescenti in generale, ma a Genova vanno di moda soprattutto psicologi e psicanalisti. È boom di studi in provincia, un trend che supera persino quello, pur sempre positivo, delle case di riposo e degli ambulatori veterinari. La fotografia di come si «muovono» i genovesi nel mondo della Sanità la offre quest’anno Seat Pagine Gialle che, attraverso i suoi archivi, traccia una mappa dell’aumento e della distribuzione degli operatori sanitari. Inevitabile che medici generici e specialisti siano i più numerosi (1249), seguiti dagli studi dentistici (1017) e dalle farmacie (403), ma anche nuove «specialità» si vanno facendo strada, come ad esempio le 128 associazioni di volontariato, i 102 studi di fisiokinesiterapia, i 13 centri di podologia, le tre colonie estive ed elioterapiche; i quattro studi di nutrizionismo e uno di pedagogia. La nuova mappa della sanità emerge anche a seguito del nuovo «inserto» che compare quest’anno sulla guida delle Pagine Gialle, con una parte dedicata alle «Pagine della Salute» con consigli e approfondimenti.
In provincia di Genova per crescita spiccano le case di riposo e i gli ambulatori di veterinaria che hanno registrato un aumento, anno su anno, dell’8,6%, e gli studi di psicologia e di psicoanalisi che hanno messo a segno un +11%. Nel dettaglio il tessuto di servizi per la salute offerti a Genova si riscontra un’offerta particolarmente ricca di 3584 operatori, tra cui anche 140 ambulatori di veterinaria, 247 laboratori odontotecnici, 241 case di riposo, 40 servizi di infermieri e assistenza domiciliare, 35 ambulatori e consultori, 20 case di cura e cliniche private, 80 centri di analisi, 12 Asl, 22 ospedali, 52 strutture di pronto soccorso, sei servizi di ambulanze private e 20 scuole per portatori di handicap.