Psicosi in Turchia Crolla la Borsa

Nel mondo si diffonde la notizia che il virus dell’influenza aviaria è stato riconosciuto in Turchia e il panico contagia anche la Borsa turca. L’indice Imkb ha chiuso a 1.064,10 punti in calo del 3,2 per cento. Uno scivolone che colpisce l’indice che da inizio anno ha guadagnato il 28,4 per cento. A scatenare le vendite sono stati i timori che il virus possa colpire gli uomini e l’ipotesi di una vera e propria pandemia. Ad alimentare questa convinzione ha contribuito anche il clima allarmistico diffusosi tra le autorità europee: in giornata la Ue ha comunicato che il virus che ha infettato i volatili in Turchia appartiene al ceppo più pericoloso per l’uomo precisando che i test sugli uccelli infetti hanno rivelato che gli animali sono stati colpiti dal virus H5N1. Il Commissario Markos Kyprianou ha anche aggiunto che il microrganismo è molto simile a quello scoperto in Asia e in Siberia.